Giornale
Normativa13 luglio 2026 5 min di lettura

Fine vita e circolarità: cosa deve contenere il passaporto digitale

I requisiti ESPR su riciclabilità, smontaggio e take-back sono obblighi concreti che molti brand stanno sottovalutando — ecco cosa inserire nel DPP.

Il Digital Product Passport non è solo una carta d'identità del prodotto. È una dichiarazione di responsabilità estesa — che arriva fino a quando quel capo non esiste più. E proprio qui, sulla sezione "fine vita", molti brand stanno accumulando un debito di conformità che pagheranno caro.

Perché il fine vita è diventato centrale

L'Unione Europea ha un problema: ogni anno vengono generati 12,6 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, di cui solo il 22% viene raccolto separatamente e una frazione ancora minore effettivamente riciclata (European Environment Agency, 2023). Il resto finisce in discarica o incenerito.

Il Regolamento ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation) affronta questo problema alla radice: obbliga i produttori a progettare per la circolarità e a dichiarare come il prodotto potrà essere riparato, riutilizzato, smontato e riciclato.

Non si tratta di buone intenzioni. Si tratta di campi obbligatori nel passaporto digitale.

I requisiti specifici per il settore tessile

Il regolamento delegato per i tessili, attualmente in fase di finalizzazione, definisce le informazioni che dovranno essere accessibili tramite il DPP. Ecco cosa riguarda specificamente il fine vita:

Fonte: Draft Delegated Act on Ecodesign Requirements for Textiles, European Commission, 2024

Il problema dello smontaggio

Un maglione con zip in metallo, bottoni in plastica e fodera in poliestere non è un prodotto. Sono quattro prodotti cuciti insieme — e il DPP deve spiegare come separarli.

Gerarchia di smontaggio richiesta dal DPP
1
Identificazione componenti
Elenco di tutte le parti separabili con relativa composizione
2
Metodo di separazione
Scucire, svitare, tagliare — con indicazione degli strumenti
3
Tempo stimato
Minuti necessari per operatore qualificato
4
Destinazione finale
Canale di riciclo appropriato per ogni componente

Questo livello di dettaglio non è opzionale. È ciò che consente agli impianti di riciclo di processare effettivamente il capo invece di scartarlo.

Contenuto riciclato: la tracciabilità diventa obbligatoria

Dichiarare "30% cotone riciclato" non basterà più. Il DPP richiederà di specificare:

  • Pre-consumer vs post-consumer: scarti di produzione o tessuti recuperati dal consumatore finale
  • Origine geografica: paese di raccolta e paese di lavorazione
  • Certificazione: quale schema di verifica supporta la dichiarazione (GRS, RCS, altri)
  • Tracciabilità: identificativo del lotto o del fornitore

Secondo uno studio della Ellen MacArthur Foundation (2023), meno del 1% delle fibre utilizzate per produrre abbigliamento proviene da tessuti riciclati post-consumer. Il dato è destinato a crescere con gli obblighi ESPR — ma solo se i brand sapranno tracciare e documentare.

Schemi di take-back: un campo spesso ignorato

L'articolo 8 della Direttiva Quadro sui Rifiuti, rafforzato dal ESPR, estende la responsabilità del produttore fino al fine vita. Il DPP deve quindi includere informazioni sugli schemi di raccolta disponibili.

In pratica significa indicare:

  • Punti di raccolta fisici (negozi, contenitori dedicati)
  • Servizi di ritiro postale o a domicilio
  • Partnership con operatori di riciclo
  • Incentivi per il reso (sconti, crediti)

Per i brand che operano in più paesi UE, queste informazioni dovranno essere localizzate — lo schema valido in Italia potrebbe non esistere in Germania.

La valutazione di riciclabilità

Non basta dire che un prodotto è "riciclabile". Bisogna valutare se può essere effettivamente riciclato nelle infrastrutture esistenti.

Il Joint Research Centre della Commissione Europea sta sviluppando una metodologia standardizzata per calcolare un "indice di riciclabilità" che tenga conto di:

  • Composizione mono-materiale vs blend
  • Presenza di finiture, coating o trattamenti chimici
  • Facilità di rimozione di componenti non tessili
  • Disponibilità di impianti di riciclo per quella specifica fibra

Un capo in 100% cotone organico con bottoni in corozo sarà valutato molto diversamente da un tessuto tecnico in blend poliestere-elastan con membrane laminate.

Domande frequenti

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