Giornale
Tecnico10 luglio 2026 5 min di lettura

Contenuto riciclato: certificazioni e verifica per l'ESPR

GRS, RCS, OBP: quale certificazione scegliere per il contenuto riciclato e come integrare i dati nel passaporto digitale di prodotto.

Il contenuto riciclato nell'era del DPP

Con l'entrata in vigore del Regolamento ESPR (EU 2024/1781), il contenuto riciclato non sarà più un claim di marketing ma un dato regolamentato. La Commissione Europea sta definendo i requisiti specifici per i tessili, e le bozze indicano l'obbligo di dichiarare la percentuale di materiale riciclato pre-consumer e post-consumer in modo verificabile (European Commission, Sustainable Products Initiative, 2024).

Questo significa che le certificazioni esistenti — pensate per il mercato volontario — dovranno integrarsi con l'infrastruttura del passaporto digitale. Non basta più avere un certificato: serve che i dati fluiscano correttamente verso il DPP.

Le tre certificazioni principali a confronto

Il mercato offre diversi standard per certificare il contenuto riciclato. Ecco i tre più diffusi nel tessile europeo:

Il GRS è lo standard più completo: oltre al contenuto riciclato, verifica anche criteri sociali e ambientali nella produzione (Textile Exchange, GRS 4.0 Standard, 2023). L'RCS si concentra esclusivamente sulla tracciabilità del materiale riciclato, con requisiti meno stringenti e costi inferiori.

L'OBP risponde a una nicchia specifica — la plastica raccolta entro 50 km dalle coste — particolarmente rilevante per brand con narrative legate agli oceani.

Come scegliere la certificazione
≥20% riciclato + requisiti ESG
→ GRS
5-20% riciclato, focus tracciabilità
→ RCS
Plastica oceanica, storytelling
→ OBP

Cosa richiedono in pratica

Ottenere una certificazione GRS o RCS significa certificare l'intera filiera, non solo il prodotto finito. Ogni attore — dal riciclatore al confezionista — deve essere certificato da un ente accreditato.

Il processo tipico prevede:

  1. Scope certificate: l'azienda viene auditata e riceve un certificato di conformità valido 12 mesi
  2. Transaction certificate: per ogni lotto di materiale certificato, viene emesso un documento che ne attesta origine e percentuale
  3. Audit annuale: rinnovo dello scope certificate con verifica documentale e ispezione in loco

I costi variano significativamente. Secondo dati di settore, una certificazione GRS per un'azienda di medie dimensioni oscilla tra €3.000 e €8.000 annui, esclusi i costi di adeguamento dei processi (Textile Exchange, Certification Bodies Survey, 2023).

Il collegamento con il passaporto digitale

Il DPP richiederà dati strutturati, non PDF scannerizzati. Questo è il nodo critico: le certificazioni attuali producono documenti, ma il passaporto digitale richiede dati machine-readable.

Dal certificato al DPP: il flusso dei dati
Transaction Certificate (PDF)
Estrazione dati strutturati
DPP Data Carrier

I dati chiave da trasferire nel DPP includono:

Textile Exchange sta lavorando con la Commissione Europea per definire come i propri standard si integreranno con i requisiti ESPR (Textile Exchange, ESPR Alignment Roadmap, 2024). L'obiettivo è che i transaction certificate possano essere emessi direttamente in formato digitale interoperabile.

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